“Formazione di qualità, occupazione, azioni a sostegno della parità di condizioni salariali e incentivi a coniugare gli impegni di vita e di lavoro. Sono queste le misure che il Lazio mette in campo a supporto delle donne con un piano dedicato di Politiche attive del lavoro. Si tratta di politiche prioritarie specie se consideriamo che l’occupazione femminile, insieme a quella giovanile, sta subendo gli effetti peggiori della crisi innescata dal Covid.

Il piano è frutto di un protocollo siglato la scorsa settimana con le Parti Sociali, che coinvolge anche altre categorie, come i giovani e i disoccupati. L’obiettivo condiviso è, nelle priorità, quello di avviare insieme i percorsi per il reinserimento lavorativo di donne a partire da quelle in condizione di particolare fragilità.

Le misure loro dedicate, hanno il comune obiettivo di accompagnarle e sostenerle nel mercato del lavoro.

In particolare, abbiamo previsto incentivi per la formazione accademica nelle materie tecnico-scientifiche; incentivi alle aziende per l’assunzione e per la realizzazione di strumenti di conciliazione vita/lavoro. Non ultimo, vi saranno incentivi per l’avvio di impresa e per il superamento del gender gap salariale.

Questi diversi interventi saranno di volta in volta definiti nei dettagli con le organizzazioni sindacali e datoriali e seguono una lunga serie di altre misure che nel Lazio sono state avviate per sostenere le donne con il lavoro e nel lavoro“.

 

Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.