Il Miur ha varato un decreto che stabilisce che i corsi di laurea in Psicologia vadano svolti esclusivamente in presenza e senza alcuna modalità telematica, già dall’anno accademico 2020/21. Simone Colombati, Presidente dell’associazione Provider “Formazione nella Sanità”, è intervenuto sul tema ai microfoni della trasmissione “Genetica Oggi”, condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

“Le nuove tecnologie stanno alzando notevolmente il livello qualitativo dell’aggiornamento, credo che si debba andare sempre più nella direzione di corsi sostenuti a distanza –ha affermato Colombati-. Il decreto del Miur sorprende, mi sarei aspettato esattamente l’opposto, cioè incentivare la formazione a distanza. Il ministro Fioramonti ha sempre creduto nella tecnologia e nel digitale, quindi è sorprendente questa decisione. Per quanto riguarda invece l’aggiornamento continuo in Medicina ormai le centinaia di provider che già si occupano di fare formazione a distanza non incontrano questo problema. Speriamo anzi che venga incentivato, perché la qualità è migliore, il livello di apprendimento anche. E’ apprezzabilissimo il lavoro che tutti i medici fanno, bisogna però metterli in grado di formarsi e aggiornarsi nel modo più semplice e qualitativamente più elevato. L’aggiornamento è un obbligo in tutta Europa, la nostra associazione nasce anche per portare in Europa un modello che sarà sicuramente riformato in Italia”.

1 commento

  1. Come ho scritto altrove, si tratta di un provvedimento gravemente discriminatorio che deve essere combattuto con ogni mezzo legittimo disponibile, in tutte le sedi, politiche e giurisdizionali.
    Sto vedendo in questi giorni manifestazioni incredibili di ignoranza e di disprezzo verso le università telematiche ed i loro studenti (qualcuno arriva a dire che si comprano gli esami, è bene che si sappia), sto osservando con crescente timore il chiudersi dell’accesso all’istruzione (non sto parlando di professione, sia chiaro, per quanto personalmente il sistema ordinistico ritengo sia da abolire); mi preoccupa non poco questo nuovo medioevo del diritto.

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