“Grazie all’impegno dei sindaci e di Anci Lazio, assistiamo a un lieto fine a tutto vantaggio dei cittadini della provincia di Roma nella vicenda relativa all’aumento delle tariffe Acea. Il gestore, al termine di un tenace braccio di ferro all’assemblea dei sindaci Ato 2, ha accettato di intervenire sulla rete idrica con lavori strutturali che la miglioreranno nel corso dei prossimi tre anni e di praticare tagli importanti sulle bollette dei cittadini meno abbienti, addirittura fino al 90 percento per chi ha un reddito fino a 8 mila euro all’anno e fino al 50 percento per chi non guadagna più di 20 mila euro l’anno. Una vittoria importante che tutela principalmente le fasce sociali più in difficoltà, ma che va a vantaggio di tutti i cittadini con il riammodernamento strutturale della rete idrica, che provoca, come è noto, una enorme dispersione di acqua. Ringrazio tutti i sindaci e il presidente di Anci Lazio per la caparbietà con cui hanno saputo portare a casa questo risultato, mettendo fine e soprattutto avendo la meglio su una diatriba che andava avanti da anni”. Lo comunica in una nota Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione del Consiglio regionale del Lazio.

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