“Non è accettabile che gli agricoltori siano costretti a distruggere il loro prodotto perché il ricavato della vendita non copre nemmeno i costi. Comprendiamo la frustrazione e l’amarezza dei coltivatori di carote di Maccarese. A fronte di una ulteriore riduzione del prezzo al chilo a loro corrisposto, attualmente l’irrisoria cifra di 10 centesimi, è consequenziale che non vedano altra soluzione se non triturare il raccolto sui campi. Evenienza che vorremmo fosse scongiurata.

Sarà fatta richiesta all’Assessore alla Agricoltura di intervenire per riequilibrare il prezzo delle carote e al contempo rivedere la congruità dei prezzi anche di altri prodotti della terra, adeguandoli allo stato di crisi che sta flagellando il comparto nel Lazio, per una più equa distribuzione dei ricavi per tutti gli attori della filiera. Ci sono in gioco posti di lavoro, investimenti fatti, cura dei terreni coltivabili. Una mozione sarà indirizzata alla Giunta Zingaretti per sollecitare politiche di sostegno all’agroalimentare colpito prima dalla contrazione della domanda dovuta alle chiusure Covid, poi  dall’esponenziale aumento dei costi dell’energia e delle materie prime ed oggi dalla siccità e dal razionamento idrico”.

Così in un comunicato Giancarlo Righini, vicepresidente della Commissione  Regionale Agricoltura e Ambiente e consigliere regionale del Lazio di Fdi e Stefano Costa capogruppo di Fdi al Consiglio Comunale di Fiumicino.

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