“Ho avuto l’occasione di intervenire, in rappresentanza della Regione Lazio, al Consiglio Straordinario del Comune di Fiumicino, convocato sui temi della salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori Alitalia e dell’indotto, e sul lancio della nuova compagnia di bandiera.

Come Regione abbiamo ribadito il pieno sostegno per una soluzione positiva della vertenza che non può non tenere conto di alcuni punti fondamentali: serve un piano industriale di rilancio della compagnia che ponga le basi per una strategia di sviluppo per l’economia nazionale oltre che regionale. Non possiamo permetterci di vivere una crisi di settore in un momento in cui il  Paese si prepara a ripartire anche grazie ai fondi del PNRR. Non possiamo permettere che in un momento di rilancio dell’economia si possa mettere in discussione il futuro di migliaia di lavoratrici e di lavoratori e il rispetto dei diritti e della qualità del lavoro. A tutto questo occorre aggiungere l’importanza e il valore della contrattazione collettiva.

È senz’altro un segnale positivo l’apertura del tavolo da parte del Ministero del Lavoro tra sindacati e azienda in amministrazione straordinaria. Tuttavia credo che non sia sufficiente. Sulla vertenza Alitalia e sul futuro della compagnia di bandiera occorre l’intervento del Governo e di tutti i ministri competenti affinché, anche alla presenza di ITA, si avvii la discussione sul piano complessivo di rilancio e si ristabiliscano le corrette relazioni sindacali, attuando regole condivise volte a salvaguardare i livelli occupazionali e con essi le loro professionalità e il futuro del trasporto aereo”.

A dichiararlo è l’assessore regionale del Lazio con delega al Lavoro e nuovi diritti, Claudio Di Berardino.

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