Nella settimana a cavallo tra le festivita’ di Natale e Santo Stefano (23/29 dicembre) Ama ha raccolto e avviato a recupero oltre 5.313 tonnellate di materiali differenziati, con un incremento del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2018. Si tratta di un dato gia’ significativo seppur parziale dal momento che comprende solo la raccolta effettuata direttamente da Ama (stradale e porta a porta) e quella relativa alle utenze non domestiche.

Il dato, infatti – riferisce l’azienda in una nota -, non include ancora, tra gli altri, le campane stradali per il vetro, i materiali conferiti presso i Centri di Raccolta e alcune tipologie mirate di raccolta di carta e cartone. Cosi’ in un comunicato Ama. Nello specifico presso le utenze domestiche (cassonetti stradali e porta a porta) si e’ registrato un trend in crescita rispetto agli stessi giorni del 2018 nella raccolta di imballaggi in plastica e metallo (+18%) e in quella di carta e cartone (+5%).

Si e’ avuto anche un aumento marcato nella raccolta di materiali differenziati e avviati a riciclo presso le utenze non domestiche (negozi, ristoranti, bar, ecc) che nelle giornate a cavallo di Natale aumentano considerevolmente la produzione di rifiuti. Nella settimana del 23/29 dicembre la raccolta differenziata presso questa tipologia di utenze ha visto un incremento complessivo del +29,5% rispetto al 2018 (+40% nella raccolta di scarti organici, +26% per carta e cartone, +65% per plastica e metalli e +41 per il vetro).

Questi dati testimoniano lo sforzo messo in campo messo in campo da Ama nel periodo festivo. L’azienda, infatti, ha assicurato i servizi di raccolta differenziata malgrado i forti rallentamenti congiunturali derivati da una ridotta disponibilita’ ricettiva da parte di impianti di trattamento terzi. Si pensi che nella settimana in oggetto sono state raccolte quasi 2.500 tonnellate di scarti organici.

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