“Ama dispone di risorse finanziarie sufficienti e più che adeguate all’esercizio dell’attività corrente, così come sempre assicurato dal costante sostegno finanziario di Roma Capitale”, Lo comunica attraverso una nota la stessa municipalizzata capitolina dei rifiuti.

“Le due linee di credito revocate dal sistema bancario non erano più utilizzate da oltre due anni (agosto 2017) e, di conseguenza, da ciò non si genera alcuna ripercussione sulla sostenibilità finanziaria dell’operato dell’azienda – prosegue la nota -. Lo scorso 13 ottobre il nuovo Amministratore Unico di Ama, Stefano Zaghis, ha incontrato il pool di banche creditrici. Dal confronto tra le parti è stata convenuta la rinegoziazione di un nuovo plafond creditizio più funzionale e calibrato sui piani e sulle esigenze aziendali del medio e lungo termine e non la mera riproposizione delle vecchie linee di credito”.

“Ama ribadisce, infine, che gli uffici aziendali continuano a lavorare senza sosta, in stretta sinergia con Roma Capitale, all’approvazione del bilancio 2017”, conclude la municipalizzata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here