Un treno dotato di un sistema ecologico per fare la manutenzione e la cura del verde intorno all’infrastruttura ferroviaria. E’ il progetto dei Geosintesi spa, azienda italiana, con base a Roma, leader nella manutenzione della vegetazione antistante le grandi infrastrutture, che è stata premiata nei giorni scorsi a Milano, con il “98000 Green Vision Award” nella categoria Enviromental Management.

Un premio celebrativo ma anche educativo, un riconoscimento alle aziende, persone e organizzazioni che operano nell’espletamento quotidiano delle loro attività mettendo in primo piano in maniera concreta e non ideologica, i temi dell’ambiente e della responsabilità sociale con quelli del progresso socioeconomico.

Il treno progettato da Geosintesi consente una riduzione dell’impiego dei prodotti da diserbo contenenti glifosato sulle linee ferroviarie nazionali fino al 60-70% rispetto ai 400 mila litri l’anno stimati oggi. Il progetto prevede l’integrazione di diverse tecnologie digitali (scanner laser, fotocamere alta definizione, droni e Gps) per il monitoraggio delle infrastrutture e il diserbo selettivo, con erbicidi usati solo dove necessario e nelle giuste quantità. Questo approccio di precisione consente di sperimentare sostanze alternative, come l’acido pelargonico, che hanno un migliore profilo eco-tossicologico rispetto al glifosato.

“Ci abbiamo creduto”, ha commentato a margine della cerimonia di premiazione il general manager di Geosintesi spa, Diego Righini, “Sono stati investiti 3 milioni di euro e ora abbiamo il primo treno manutentivo predittivo del sistema ferroviario italiano, che prevede un sistema ecologico per fare la manutenzione intorno all’infrastruttura ferroviaria”.

Fino a oggi non è mai esistito un treno con queste funzionalità. “Rete Ferroviaria Italiana ci ha sostenuto”, ha proseguito Righini, “Da ora in poi le ferrovie italiane avranno la manutenzione del verde con un sistema predittivo: il treno passa, scannerizza e memorizza tutto ciò che c’è di verde intorno all’infrastruttura. Questo monitoraggio serve a dare eventuali spostamenti intorno all’infrastruttura civile e con calcoli meteorologi si riesce a sapere esattamente la tipologia di vegetazione che può crescere e quindi mettere in pericolo il percorso del binario”.

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