Due furbetti del cartellino pizzicati nel Comune di Anguillara Sabazia dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma. I due dipendenti pubblici passavano regolarmente il proprio badge nell’apposito dispositivo di registrazione delle presenze installato negli uffici comunali e poi si allontanavano per compiere attività estranee alle loro mansioni di lavoro.

A seguito di alcune segnalazioni, le Fiamme Gialle della Compagnia di Ladispoli, coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e dal locale Gruppo della Guardia di Finanza, avevano avviato un “discreto” monitoraggio dei movimenti di due impiegati, entrambi in servizio all’ufficio dell’ente locale preposto alla gestione del cimitero comunale, posizionando alcune telecamere nei pressi dell’apparecchiatura c.d. “marcatempo”.

Le immagini registrate hanno confermato in maniera inequivocabile i sospetti documentando, in almeno quindici occasioni, che i due dipendenti, non appena “timbrato” il cartellino, si allontanavano dal posto di lavoro per l’intero turno e, come appurato durante i pedinamenti dei militari, raggiungevano i bar della cittadina per intrattenersi con amici e parenti, sbrigavano faccende personali ovvero rientravano nelle rispettive abitazioni.

Essi dovranno ora rispondere dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e di falsa attestazione di presenza in servizio davanti all’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia.

L’operazione si inquadra nell’azione delle Fiamme Gialle rivolta alla tutela della legalità nella Pubblica Amministrazione.

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