La Cgil di Roma e del Lazio e la Filt Cgil di Roma e del Lazio unitariamente alle federazioni del settore, si mobilitano a difesa di oltre 200 posti di lavoro di autisti dell’ATAC.

“Dopo aver scelto il concordato preventivo, lo si affossa, e la giunta Raggi spinge la più grande azienda di trasporto pubblico d’Europa verso il fallimento: senza autisti non è possibile assicurare i chilometri da percorrere che servono a rispettare il Contratto di Servizio.

Per formare un conducente servono mesi di pratica, risorse da spendere, affiancamenti: tempi lunghi e costi alti; non stabilizzare autisti assunti a tempo determinato è una follia, soprattutto in una città con i problemi di mobilità che ha Roma.

Gli accordi sindacali sono disattesi, i confronti richiesti con forza sono negati, i lavoratori sono senza lavoro ben sapendo che di loro c’è un gran bisogno e in tutta questa crisi non si affronta il problema con la facile soluzione possibile: fare un passaggio in aula per stabilizzare 200 lavoratori.

Si professano contrari alla privatizzazione di ATAC ma non mettono in pratica le azioni necessarie per metterla in sicurezza. Noi del sindacato non permetteremo mai che un settore così importante passi in mano privata.

Domani pomeriggio alle 15 saremo in Piazza del Campidoglio per supportare la lotta dei conducenti licenziati e per pretendere di uscire dall’emergenza continua che colpisce tutte le società partecipate, i loro lavoratori ed i cittadini che non ricevono i servizi a cui hanno diritto”.

Così la Cgil e la Filt Cgil di Roma e Lazio in una nota.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here