“La Corte Costituzionale ha respinto il ricorso del Governo contro l’articolo 6bis della legge di Bilancio della Regione Lazio, che riconosce agli impianti di autodemolizione di Roma una deroga di due anni per continuare ad operare, salvo situazioni di illegittimità, in attesa dell’attuazione del piano di delocalizzazione da parte del Comune capitolino. In particolare, la Consulta evidenzia la necessità di garantire un servizio rilevante per la città, riconoscendo le competenze e le prerogative delle Regioni nel disciplinare questo settore.

Pertanto viene confermata la legittimità dell’azione della Regione, che ha legiferato correttamente per assicurare la permanenza di un servizio importante per i cittadini e gli operatori del comparto automobilistico”.

Lo comunica in un nota la Regione Lazio.

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