“Riguardo alle Concessioni balneari del litorale romano ho scritto alcuni giorni fa al Segretariato generale di Roma capitale per esprimere diverse perplessità sul recente bando. Tutta una serie di norme completamente ignorate dall’amministrazione civica che porterebbero ricorsi difficili da contrastare; per questo motivo ho chiesto di valutare urgentemente la revoca in autotutela del bando comunale. C’è una legge nazionale che proroga le concessioni demaniali fino al 2033. Anche molti TAR, come era ovvio, stanno confermando questo indirizzo, come il caso di uno stabilimento balneare di Torre Chianca dove il Tribunale amministrativo ha dato torto al Comune di Lecce e ragione al concessionario. Ora mi aspetto una risposta celere da parte del segretario generale”.
Così il consigliere capitolino della Lega Davide Bordoni che aggiunge: “La Lega in una situazione come quella di oggi ha subito compreso le difficoltà degli operatori del settore che non possono investire nel miglioramento dei servizi e delle strutture secondo le regole di un bando che la stessa categoria si è affrettata a definire “illegittimo e discriminatorio”. Uno dei pochi comuni ad aver disapplicato la norma nazionale è stato quello di Roma. Spero si ripari presto a questo palese errore, bisogna ridare forza ad un settore strategico della nostra economia, quello turistico balneare, affinché sia in grado di pianificare investimenti e attività”.

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