Italia Oggi stamane si sofferma sull’accesso al credito: “Banche senza più scuse”, titola il quotidiano. Chi eroga i finanziamenti non è più tenuto a svolgere accertamenti sul merito creditizio. Eliminate le responsabilità che bloccavano i prestiti.

Le banche – scrive Roberto Lenzi nella prima pagina del quotidiano – non hanno più scuse per non erogare i finanziamenti alle imprese messe in difficoltà dall’emergenza Covid-19. La conversione in legge del cosiddetto dl Liquidità presenta un passaggio molto preciso: «Il soggetto che eroga il finanziamento non sarà tenuto a svolgere accertamenti ulteriori rispetto alla verifica formale di quanto dichiarato. La precisazione è riportata nel nuovo articolo 1-bis del decreto-legge n. 23 ed è relativa alla garanzia Sace. Questa disposizione sarà applicata anche alle richieste di accesso alla garanzia prevista dal Fondo di Garanzia. Saranno, invece, soggette a istruttoria approfondita le pratiche ordinarie relative alla garanzia dell’80%.

A pagina 3: “Garanzie in corsia agevolata”. Basta l’autodichiarazione. Niente accertamenti bancari. Verifiche snelle per i prestiti Sace e del Fondo.

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