“Rimango basito dal fatto che in Assemblea Capitolina sia preclusa agli eletti, con cancellazione da parte degli uffici, la possibilità di presentare atti d’indirizzo che potrebbero essere esaminati nella discussione generale”. Così in una nota Dario Nanni consigliere della Lista Civica Calenda.

“Negli ordini del giorno che avevo sottoscritto si affrontavano temi rilevanti e fondamentali per la qualità della vita di migliaia di cittadini romani. In uno in particolare, si chiedeva di portare acqua e fogne nei quartieri che ancora oggi, nel 2022, ne sono sprovvisti. Nell’altro si  chiedeva di realizzare o ampliare i parcheggi delle stazioni ferroviarie.  Mi preme ricordare che gli ordini del giorno come le mozioni sono atti d’indirizzo che rientrano nelle  prerogative dei consiglieri. Su di essi si può essere favorevoli o contrari, ma non se ne può precludere l’esame dell’aula. A questo punto – conclude Nanni – scrivero’ al Prefetto per avere spiegazioni in merito alla cancellazione di questi ordini del giorno, che non possono essere discrezionalmente cassati  pregiudicando le competenze attribuite agli eletti dalla legge”.

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