“Bonus da 325 euro a chi farà le vacanze in Italia”. E’ il titolo de Il Sole 24 Ore in edicola stamane. La misura allo studio. Detrazione fiscale per lavoratori dipendenti e professionisti con tetto a 26mila euro di reddito. L’incognita dei tempi.

(…) La bozza condivisa tra vari ministeri – e suscettibile di varie modifiche – prevederebbe al momento una detrazione fiscale delle spese del 2020 per soggiorni di almeno tre notti presso strutture ricettive italiane – si legge nell’articolo a firma di Carmine Forina -. L’ipotesi di partenza è riservare il beneficio a lavoratori dipendenti e professionisti con un reddito complessivo compreso tra 7.500 e 26mila euro. Lo sgravio sarebbe rapportato al numero di componenti del nucleo familiare: massimo 100 euro con nessun componente a carico, 100 euro aggiuntivi per il primo componente, 75 euro per il secondo e 50 euro per il terzo. Arrivando dunque a un massimo di 325 euro. Per accelerare il vantaggio economico, i lavoratori dipendenti potrebbero chiedere che la detrazione venga applicata dal sostituto d’imposta già nel mese successivo alla presentazione della richiesta. Le prime stime delineano un costo della possibile misura di 1,2-1,5 miliardi. (…)

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