“La sindaca scambia le priorità, non ha più i numeri in Aula e pensa ai social, a caccia di facili consensi per coprire anni di inettitudine amministrativa: in Campidoglio, nonostante i rilievi mossi dalla Corte dei Conti, continua la carica di video maker, addetti stampa e comunicatori ma senza un distinguo chiaro tra fini istituzionali e politici”. Così il consigliere capitolino della Lega Davide Bordoni: “Un instagrammer e un fotografo, assoldati per fare video, foto e stories per i social del Comune a pochissimi mesi dal voto. Il Campidoglio così facendo non fa altro che alimentare dubbi; il confine tra fini istituzionali e politici deve essere stabilito in modo concreto, tale iniziativa, infatti, appare tanto più discutibile se adotta in chiave pre-elettorale”, ha concluso Bordoni.

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