Mentre si allarga l’indagine della Procura di Roma sulla destinazione dei proventi delle multe, investendo grazie all’esposto del Codacons anche 15 municipi della capitale, il Codacons scende in campo per tutelare automobilisti, motociclisti e pedoni romani.

Tutti coloro che hanno subito danni a causa del dissesto stradale possono agire per chiedere il risarcimento al Comune – spiega l’associazione –. Gomme forate, cerchioni rotti, danni a scooter e moto ma anche semplici cadute di pedoni sui marciapiedi, se sono riconducibili a buche e avvallamenti sull’asfalto, legittimano la richiesta di indennizzo nei confronti dell’amministrazione.

A maggior ragione se, come sospetta la magistratura, i fondi derivanti dalle multe sono stati utilizzati per fini diversi dalla manutenzione stradale.

In tal senso il Codacons offre assistenza legale a tutti i romani e lancia oggi una campagna di iscrizione straordinaria per sostenere le attività dell’associazione (che a febbraio chiude la sede di Roma a causa del contributo unificato): tutti coloro che in passato sono stati soci Codacons possono rinnovare l’iscrizione per i prossimi due anni versando solo 2 euro anziché 50.
Per info e adesioni www.codacons.it

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