“Qualcuno nei giorni scorsi ha sperato, prendendo a pretesto alcune squallide espressioni di quattro imbecilli da tastiera, che potesse nascere una crociata contro l’antico Caffe’ Greco, demonizzando e criminalizzando gli attuali proprietari. Qualcuno pensava di mettere in campo una nuova campagna razzista bollando come antisemita la famiglia Pellegrino (proprietaria del Caffe’ Greco) e tutto quel vasto mondo che a viso aperto si sta battendo civilmente contro la chiusura di un luogo storico dove e’ passato, e passa, la Cultura nazionale ed internazionale. Per fortuna i proprietari del Caffe’ Greco non sono caduti nella perfida imboscata. Hanno prontamente denunciato, in ogni sede, l’opaca manovra”. Lo dichiara in una nota l’ex deputato di Napoli Amedeo Laboccetta (Polo Sud).

“I Carabinieri ed i Poliziotti sono gia’ all’opera per individuare questi piccoli spargitori di veleni – prosegue Laboccetta -. I nostri investigatori, quando vogliono, sono i più bravi ed i più veloci. Sempre nei giorni scorsi anche la politica e’ tornata a far capolino al Caffe’ Greco. Soprattutto grazie a Vittorio Sgarbi.  E questa volta, grazie a Dio, lo si e’ fatto in maniera bipartisan. Giustamente. Perche’ sulla sopravvivenza di un luogo culturale, vincolato dal 1953, con oltre 250 anni di Storia, non ci si puo’ e non ci si deve dividere. Gasparri e Zanda una bella mattina hanno gustato un buon caffe’ al Greco in Via Condotti.  Ed allora perche’ non sperare di vedere nei prossimi giorni, contemporaneamente, anche se attorno a tavoli separati, due ristrette delegazioni politiche fare colazione al Caffe’Greco?   Ad un tavolo Franceschini, Raggi, Zingaretti e Matteo Renzi.  Ad un altro Salvini, Meloni, Berlusconi e Sgarbi.  Il grande Vittorio potrebbe svolgere, per una volta il ruolo del mediatore. Quella di cui un tempo fu maestro Tatarella. Il tutto per chiudere, con il giusto equilibrio, una querelle che e’ soprattutto di natura economica.  Un incontro di civilta’ e di rispetto alla luce del sole. A qualcuno potrebbe anche venire in mente un titolo per qualche editoriale ad effetto: “dal Caffe’ Greco il caffe’ della pace” Almeno per un giorno…”, conclude Amedeo Laboccetta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here