Promuovere l’immagine di Roma attraverso il confronto e il dialogo con le maggiori società sportive professionistiche della Capitale, sia in ambito nazionale che internazionale, con indubbio ritorno positivo in termini di valorizzazione turistica e di sensibilizzazione civica.
Questo l’obiettivo della Memoria approvata in Giunta, che individua nello sport uno degli strumenti strategici per il rilancio della città su due piani specifici: da un lato la dimensione del turismo sportivo e dei grandi eventi di settore, dall’altro quella della formazione attraverso lo sviluppo di progetti educativi dedicati ai ragazzi.

Rispetto al turismo sportivo e ai flussi movimentati dai grandi eventi di settore, la Memoria intende sviluppare l’attrattività capitolina anche valendosi della simbologia positiva e fortemente identitaria delle società sportive locali, così come indicato nelle linee di FUTOUROMA, il Piano Strategico del Turismo per Roma 2019 > 2025. In tal senso, è prevista la pianificazione di partnership e la promozione del turismo sportivo in città, anche attraverso la veicolazione di messaggi sui canali delle società di settore e l’utilizzo di testimonial, con l’obiettivo di intercettare nuovi target e specifici segmenti del mercato dei viaggi.

Alle iniziative promozionali si affiancheranno attività sul territorio di carattere sociale, culturale, ambientale, nonché di sensibilizzazione dei cittadini e turisti sui temi del rispetto, dei diritti civili e della lotta alle discriminazioni. Proprio in tal senso, Roma Capitale e le società sportive locali s’impegnano a consolidare le attività di carattere educativo-didattico già avviate negli Istituti comprensivi e nei Centri di Formazione Professionale comunali, e a intraprendere collaborazioni anche con altre realtà professionistiche per ampliare le opportunità di sviluppare progetti formativi ed eventi legati alla diffusione di una sana cultura sportiva e di un’etica del rispetto dentro e fuori dal campo.

Secondo Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, la visibilità delle Società Sportive locali a livello mondiale è un fattore strategico per il posizionamento del brand Roma Capitale nel mondo, che inizia a declinarsi anche come Roma Capitale dello sport internazionale. L’Assessore afferma anche come il posizionamento forte dell’immagine delle società di settore agisca da traino per gli eventi cittadini, seguiti da un pubblico sempre maggiore di appassionati che, nel corso di una vacanza a Roma, hanno l’opportunità di coniugare arte e bellezza con l’esperienza sportiva.

L’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia sottolinea che le società sportive professionistiche locali rappresentano un grande valore per la collettività e per il territorio promuovendo, oltre all’attività sportiva ed agonistica, i sani valori di condivisione, amicizia e tutela del benessere psicofisico. Frongia spiega come siano tante le iniziative che vengono svolte al di là della normale attività sportiva della società, tutti progetti che mirano a promuovere un’educazione contro il bullismo e a favore dell’integrazione sociale e costituiscono pertanto una vera e propria valorizzazione della cultura sportiva della Capitale. Frongia argomenta che per tale ragione questa memoria vuole essere il mezzo per iniziare un proficuo dialogo anche con le realtà che tutti i giorni educano alla pratica sportiva e alla vita i nostri atleti e rappresentano un veicolo importante per promuovere l’immagine della nostra città. L’Assessore allo Sport conclude dichiarando che Roma si conferma capitale dello sport e rappresenta una vetrina importante di promozione turistica internazionale a cui le maggiori società sportive della capitale potranno contribuire con progetti dedicati.

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