Oggi un articolo pubblicato su Repubblica, a firma di Laura Barbuscia, riporta informazioni false e distorte. E’, infatti, completamente falso che vi siano tempi di attesa lunghi per il rilascio di una Carta di identità elettronica (Cie). Tutte le carte scadute sono valide fino al 31 dicembre. Nel caso di necessità o urgenza il documento viene comunque rilasciato, in versione cartacea, nell’arco di una mattinata. Lo comunica il Campidoglio in una nota.

“I cittadini la cui Carta di identità è scaduta durante i mesi di lockdown sono stati contattati per lettera, uno ad uno, in modo da fissare loro un appuntamento per effettuare il rinnovo. Questo perché abbiamo preferito iniziare a programmare con anticipo, nonostante la validità dei documenti sia stata prorogata dal Governo fino al 31 dicembre. E’ questa la ragione per cui in alcuni casi gli appuntamenti vengono fissati, per esempio, a settembre. A luglio e ad agosto gli appuntamenti sono dedicati a chi è scaduta la Cie durante il lockdown, ai cittadini contattati dai nostri uffici. Tutto ciò proprio per evitare accumuli una volta che terminerà la proroga”, spiega l’Assessore al Personale Antonio De Santis.

“Nel complesso ciò che conta è l’efficiente funzionamento del servizio. Non esiste scenario alcuno, in cui un cittadino rischi di restare senza carta di identità sino a ottobre, come scrive Laura Barbuscia. Lo ribadiamo per chiarezza: tutte le carte di identità oggi in circolazione, sono valide fino al 31 dicembre. In caso di necessità o urgenza, viene prodotta una nuova carta di identità nell’arco di una mattinata. Purtroppo l’articolo pubblicato oggi da Repubblica produce un disservizio in primis ai cittadini, perché genera ansie o preoccupazioni assolutamente inesistenti, su di un tema fondamentale. E’ uno di quei casi in cui, purtroppo, la ricerca ossessiva di sensazionalismo genera disinformazione”, conclude l’Assessore.

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