È stato presentato oggi il nuovo progetto della Regione Lazio ”Per un lavoro di qualità in agricoltura – Qualità dell’abitare”, per rispondere al diritto alloggiativo dei lavoratori agricoli e da oggi operativo nei comuni della provincia di Latina.

Il piano è stato presentato congiuntamente dagli assessori al Lavoro e Formazione,Claudio Di Berardino, all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Enrica Onorati e alle Politiche abitative e Urbanistica, Massimiliano Valeriani.

Il progetto prevede delle azioni specifiche di supporto per la ricerca di alloggi, dalla stipula dei contratti di affitto all’accesso a un fondo di garanzia per eventuale supporto economico agli affitti o danni all’immobile. In particolare sono previsti:

  • accompagnamento nella ricerca di soluzioni abitative adeguate, supporto nella contrattazione e stipula di un nuovo contratto di affitto in relazione alla tipologia del bisogno (singoli, nuclei familiari, permanenze di breve, di medio o di lungo periodo);
  • supporto all’inserimento dei destinatari in progetti o esperienze di housing sociale;
  • sostegno alla copertura dei costi relativi a contratti di affitto in caso di mancato pagamento da parte dei locatari in difficoltà per ragioni legate alla precarietà della condizione occupazionale e intervento per eventuali danni cagionati all’immobile, anche attraverso uno specifico fondo regionale che può contare su risorse pari a 500mila euro a valere sul Fondo Sociale Europeo. A tal fine, i contratti di locazione sono vidimati dall’Associazione dei proprietari e dall’associazione degli inquilini e inseriti all’interno di un “patto” di trasparenza con i proprietari degli immobili. Il contributo massimo erogabile per ogni destinatario – a valere sul Fondo speciale regionale – è pari a 3.600 euro da corrispondere per il pagamento delle quote mensili dell’affitto fino a un massimo di 12 mesi. La Regione Lazio inoltre mette a disposizione del locatore un bonus fino a 500 euro per acquisto libri o ingressi al cinema e spettacoli.

Il piano è tracciato in un protocollo d’intesa sottoscritto, oltre che dalla Regione Lazio, anche dalle organizzazioni datoriali, sindacali e dei diversi comuni della provincia di Latina ove, in questa fase, verrà attuato il piano. A seconda del comune sono indicate le quote di affitto mensile ammissibili per godere delle coperture e incentivi del piano: i canoni di locazione non possono comunque eccedere 600 euro mensili per i Comuni in provincia di Latina ad alta densità abitativa, che possono usufruire del canale concordato (Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Gaeta, Latina, Minturno, Pontinia, Priverno, Sabaudia, Sezze e Terracina). Per i Comuni a bassa intensità, i canoni di locazione non possono eccedere gli euro 400 mensili.

Quello dell’abitare è l’ultimo dei punti attuati dell’accordo più generale – sottoscritto a gennaio del 2019 – “Per un lavoro di qualità in agricoltura”, attraverso il quale sono state avviate azioni per il contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento in agricoltura e per la promozione e valorizzazione della legalità. Tra gli altri punti dell’accordo, attuati da luglio 2019, vi sono l’app Fair Labour per il corretto incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro,trasporti gratis nella provincia di Latina sulla rete Cotral per i lavoratori con regolare contratto, incentivi alle aziende agricole per l’uso di navette di trasporto secondo le norme per il contenimento dell’emergenza da Covid 19, campagna informativa multilinguadedicata ai braccianti agricoli, ricorso a mediatori culturali e predisposizione di sportelli dedicati all’agricoltura nei centri per l’impiego regionali.

Nel corso del webinair hanno partecipato: il Prefetto di Latina, il Presidente della Provincia di Latina, l’Anci Lazio, i sindaci dei comuni di i Comuni di Fondi, Latina, Maenza, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Sabaudia, Sezze e Terracina.

Per le organizzazioni sindacali erano presenti: confederali regionali, provinciali di categoria del settore dell’Agricoltura e di categoria del settore degli Inquilini. Tra i datoriali, associazioni di Agricoltori, Proprietari e Terzo Settore.

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