“Il piano Cashback del governo Conte fa acqua da tutte le parti, lanciato in fretta e furia senza gli algoritmi adeguati per contrastare i furbetti, all’opera in tutta Italia come ci segnalano i commercianti, chiedendo ai cittadini di fare acquisti mentre era in vigore il lockdown. Un piano che infatti e’ stato sanzionato anche dalla Banca Centrale Europea. Ci sono altri modi di sostenere l’uso della moneta elettronica senza sprecare il denaro dei contribuenti, per questo motivo abbiamo interrogato il MEF in Commissione Finanze mercoledi’ scorso chiedendo di rivedere il piano Cashback”.
Lo dichiarano i deputati di Italia Viva Gianfranco Librandi e Massimo Ungaro componenti delle Commissioni Lavoro e Finanze, che spiegano: “Usiamo quei 3 miliardi per altri scopi più urgenti, per finanziare un periodo di formazione e lavoro in azienda per i giovani inattivi. I Neet in Italia sono 2,2 milioni, il numero più alto di tutta l’UE, e l’Italia non dispone ancora di una strategia specifica in loro favore. Per questo motivo aderiamo alla campagna del quotidiano il Foglio sul Cashback”, concludono.

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