La Camera di Commercio di Latina ha analizzato l’andamento del mercato del credito nella provincia di Latina nel 2018. Ecco l’analisi:

Rispetto ai dodici mesi precedenti, caratterizzati da una sostanziale stazionarietà, il 2018 mostra andamenti tendenziali espansivi, che peraltro vanno progressivamente consolidandosi: i volumi concessi in termini di impieghi “vivi” (finanziamenti alla clientela al netto delle sofferenze) ammontano a dicembre a 7.463milioni di euro; la variazione media tendenziale si attesta al +2,2% (a fronte dell’invarianza riferita all’analogo periodo dell’anno precedente).

Graf.1 – Provincia di Latina – Dinamica dei prestiti “vivi” bancari (⇓)

Gli esiti su scala nazionale, riferiti all’intera “clientela ordinaria”, mostrano dinamiche complessive che si collocano in area positiva, certificando un miglioramento rispetto alla decrescita riferita all’analogo periodo dell’anno precedente: la variazione tendenziale media mensile targata 2018 si attesta al +0,6% (a fronte del -0,9%, pari alla media delle variazioni tendenziali riferite ai dodici mesi precedenti).
Con riferimento ai valori regionali, le erogazioni destinate alla totalità della clientela si posizionano intorno alla stazionarietà (-0,3% la media delle variazioni tendenziali mensili), tuttavia tali esiti mostrano un peggioramento rispetto alle dinamiche 2017 (+1,5% il valore medio); si confermano sul sentiero di crescita i prestiti alle famiglie consumatrici (+3,1%, a fronte del +2,5% targato 2017), mentre il segmento business grossomodo replica la flessione media dei dodici mesi precedenti (-2,6%).

Tab.1 – Prestiti “vivi” per localizzazione della clientela nelle province del Lazio e in Italia (⇓)

Sempre con riferimento alle imprese, il confronto territoriale mostra uno scenario che appare significativamente mutato rispetto ai dodici mesi precedenti: alla minore accentuazione della flessione dei prestiti alle “Imprese e famiglie produttrici” rilevata su scala nazionale (-1,0% la variazione tendenziale media, a fronte del -3,3% riferito al 2017), fa da contraltare il rallentamento dei finanziamenti destinati alle imprese laziali attribuibile in misura più consistente alla prima porzione d’anno (-2,6% la media delle variazioni tendenziali, in linea con i valori 2017) e condizionato per la gran parte dal mercato capitolino (-3,1% la flessione media, in accentuazione rispetto al -2,5% precedente). Diversamente, la provincia di Latina si mantiene su un sentiero positivo per quanto attiene il segmento business, confermando la maggiore vivacità della componente delle famiglie, come peraltro si rileva a tutti i livelli territoriali. Di seguito è illustrata la serie storica delle erogazioni al settore produttivo (società non finanziarie e famiglie produttrici):

Graf. 2 – Prestiti “vivi” alle imprese e famiglie produttrici in provincia di Latina, Lazio e Italia (⇓)

Mentre i valori nazionali, sempre collocati in area negativa, confermano la flessione dei prestiti alle imprese, con un dato puntuale a dicembre del -0,2%, nel Lazio al singulto negativo di fine 2017 sono seguite dinamiche altalenanti nella prima porzione d’anno, come già evidenziato, che riportano le variazioni al +2,6% di fine periodo. Tornando alla provincia di Latina, i dati confermano una divaricazione più contenuta delle tendenze disaggregate per segmento della clientela: le erogazioni per le “Famiglie Consumatrici”, mostrano una crescita costante e superiore all’analogo periodo dello scorso anno, mentre le imprese si collocano per la prima volta in area positiva per l’intero periodo, per una progressione che accentua il passo rispetto ad inizio anno.

Graf. 3 – Provincia di Latina dinamica degli prestiti “vivi” degli istituti di credito (⇓)

Peraltro, per la prima volta quest’anno, si registra la rinnovata vivacità delle erogazioni alle piccole imprese (società non finanziarie con meno di 20 addetti): +2,7% la media delle variazioni tendenziali, a fronte del -0,3% riferito al 2017. Ammontano a mediamente quasi 24milioni di euro in più i finanziamenti ad esse destinate; anche la grande dimensione mostra dinamiche positive, come illustrato nel grafico seguente:

Graf. 4 – Provincia di Latina dinamica degli prestiti “vivi” degli istituti di credito (⇓)

Il grafico di seguito riportato illustra in maniera molto sintetica il mercato del credito locale secondo le destinazioni dei finanziamenti oltre il breve periodo, che approssimano le tendenze degli investimenti fissi lordi da parte delle imprese, nonché gli acquisti più “impegnativi” da parte delle famiglie in termini di beni durevoli e di immobili:

Graf.5 – Provincia di Latina – Andamento delle principali destinazioni di investimento (⇓)

Per quanto attiene le imprese, i finanziamenti destinati all’acquisto di attrezzature e mezzi di trasporto, che in apertura d’anno si confermavano in decisa accelerazione, mostrano un brusco rallentamento a partire dal secondo trimestre, per planare in area negativa a fine anno. Le dinamiche locali divergono dal rallentamento evidenziato su scala regionale (rif. tab. 2), esito di una seconda porzione d’anno più dinamica che recupera le flessioni precedenti, mentre i valori nazionali mostrano un’espansione che tende a ridimensionarsi nell’ultimo scorcio (rispettivamente le variazioni medie tendenziali si attestano al +0,3% e +4,4%). Le costruzioni, che registrano un lento recupero nella prima porzione d’anno, mettono a segno un rimbalzo determinato dalle erogazioni destinate alle opere del Genio Civile, peraltro evidenziato a tutti i livelli territoriali; al riguardo occorre precisare che si tratta di una ingente riclassificazione dei crediti operata da parte di un intermediario di significative dimensioni,  che ha determinato una discontinuità della serie storica  a partire da settembre 2018, i cui effetti sono stati particolarmente evidenti per tale segmento economico. Gli acquisti di beni durevoli, sebbene con un’accentuazione in leggera decelerazione, confermano essere la destinazione che mostra la maggiore vivacità, con variazioni a due cifre ormai da oltre un triennio. Il confronto territoriale delle dinamiche sopra descritte è esposto nella tabella seguente:

Tab.2 – Principali destinazioni di investimento oltre il breve termine a Latina, Lazio e Italia (⇓)

La disamina del mercato del credito locale si chiude con una breve analisi riferita all’andamento della raccolta presso gli Istituti di credito. A fine anno le somme depositate presso gli intermediari creditizi, con riferimento ai clienti residenti in provincia di Latina e non, ammontano complessivamente a 9.054 milioni di euro, pari al 4,7% della raccolta regionale.

Graf.6 -Dinamica dei depositi bancari in provincia di Latina (⇓)

La decisa contrazione dei depositi su scala regionale (-6,2% la variazione tendenziale media, a fronte del –0,6% riferito al 2017) è attribuibile al mercato capitolino, unica realtà che anche quest’anno conferma un “plafond” in contenimento, peraltro in marcata accentuazione; tornando alla nostra provincia, si conferma la crescita dei depositi, sebbene ad un ritmo più contenuto rispetto a quanto rilevato l’anno precedente (+2,7% la variazione tendenziale media, a fronte del +4,7% riferito al 2017 ).

Tab.3 – Depositi nelle province del Lazio e in Italia (⇓)

Inoltre, come lo scorso anno si conferma l’ulteriore aumento della raccolta presso le imprese (Società non finanziarie), diffusa a tutti i livelli territoriali, fatta eccezione per la Capitale che influenza la decrescita laziale esclusivamente per il segmento business; in particolare, nel nostro territorio, come del resto nelle altre realtà “minori” la raccolta avanza in misura decisamente maggiore lato imprese.

Tab.4 – Depositi nelle province del Lazio e in Italia alle famiglie consumatrici ed alle imprese (⇓)

 

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