“Pos, costi verso l’azzeramento”, titola stamattina Italia Oggi. Intervistato da Cristina Bartelli, Alessio Villarosa, sottosegretario del ministero dell’economia, ha affermato: “Le misure oggetto di studio sono volte ad aumentare il volume delle transazioni effettuate con strumenti di pagamento digitali. L’idea di garantire un cashback relazionato al volume delle transazioni genererà un maggior interesse del consumatore nell’effettuare pagamenti digitali. D’altro canto, al fine di age- volare gli esercenti ad accettare pagamenti digitali, verrà garantita una drastica riduzione, o azzeramento, delle commissioni delle transazioni inferiori a 5 euro e una rimodulazione delle commissioni inferiori a 25 euro, augurandomi quantomeno un dimezzamento. Ribadisco, nuovamente, che non verrà assolutamente applicata alcuna imposta o tassa sul prelievo di contanti. Mi impegno personalmente affinché sia scongiurato ogni possibile ten- tativo in tal senso. I pagamenti digita- li si affiancheranno ai contanti che restano pagamento. L’obiettivo del mio mandato è garantire una ten- denziale parità di trattamento di entrambi gli strumenti e di lasciare liberi gli utenti di de- cidere se pagare in contanti o con strumenti digitali. Stiamo lavorando alla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia che sono state introdotte in un momento storico in cui il Movimento 5 Stelle non era al governo e personalmente mi sono sempre opposto all’aumento dell’Iva e in generale di ogni imposta a carico dei cittadini (…)”.

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