Il Sole 24 Ore in edicola stamane si sofferma sul nuovo decreto Covid esaminato ieri dal Consiglio dei ministri, contenente anche le regole per sbloccare i concorsi per il personale non dirigente volute dal ministro della Pa Renato Brunetta. Per tagliare i tempi – scrive Gianni Trovati – , i concorsi pubblici per il personale delle Pa si baseranno su una sola prova scritta, e un orale che finché dura lo stato di emergenza diventa «eventuale» e in ogni caso potrà svolgersi in videoconferenza. Sarà possibile prevedere una valutazione dei titoli e delle esperienze professionali, che potrà fare da filtro e avrà un peso sul punteggio. Anche per lo scritto bisognerà abbandonare carta e penna in favore di «strumenti informatici e digitali», che potrebbero somministrare test a risposta multipla anche per ridurre la durata delle prove. Prove che, in presenza, si potranno tenere dal 3 maggio, cioè dal primo lunedì successivo alla fine (secondo il calendario attuale) dello stato di emergenza. E non potranno durare più di un’ora (…)

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