Fino al 31 Dicembre verranno accelerati e semplificati i concorsi pubblici. Non solo, i requisiti verranno riformulati e le prove dislocate. La proposta fa parte del pacchetto di misure del Decreto Rilancio, approvato al Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta lo scorso 19 maggio. Verranno sperimentate nuove modalità di svolgimento dei concorsi per consentire un inserimento più veloce e semplificato di nuove risorse nella Pubblica Amministrazione evitando affollamenti di persone. Nel dettaglio: esami più rapidi; requisiti più specifici per limitare il numero di candidati ammessi ai test di accesso; prove preselettive decentrate in grado di individuare competenze trasversali, utili anche per il lavoro nella Pubblica Amministrazione; intera selezione svolta con l’ausilio di strumenti informatici; inoltre viene richiesto l’eventuale supporto di società specializzate per il reclutamento che offrano soluzioni a queste nuove esigenze.

Secondo Stefano Bazzini, Presidente di Selexi, società che gestisce da vent’anni concorsi pubblici e test d’ingresso: “Le prove realizzate tramite il canale digitale hanno il pregio di essere oggettive, di garantire che il loro esito rispecchi effettivamente la preparazione dei candidati. Ampliare lo spettro di competenze su cui costruire processi di selezione migliori è la sfida da affrontare nel prossimo futuro.

Ritengo possa essere vinta proprio grazie all’impiego della tecnologia, purché le procedure concorsuali possano finalmente giovarsi di un contesto normativo rinnovato e adeguato ai tempi e agli strumenti moderni.

 

Se i test oggettivi sono il miglior metodo per realizzare una pre-selezione che consenta il superamento a chi abbia i requisiti minimi, vi sono sicuramente metodi più approfonditi ed efficaci per valutare e selezionare i candidati migliori, i talenti.

Uno di questi consiste nella misurazione delle soft skills, o competenze trasversali, come proposto dal Ministro della Funzione Pubblica. Ad esempio, la capacità di essere empatici, di cooperare, di essere coinvolgenti e di possedere l’attitudine al problem solving. Un insieme di caratteristiche personali e di competenze che il nostro sistema di test e selezione prevede e integra.

 

La nostra esperienza si fonda sulla gestione informatizzata dei test che è stata introdotta da dieci anni, e sull’apertura cinque anni fa del più grande test center europeo a Milano, dotato di oltre quattrocento postazioni. Sia a Milano, sia nella rete di test center, in Italia e nel mondo, le prove si svolgono in ambienti confortevoli e l’analisi dei risultati è praticamente immediata e automatizzata.

 

Inoltre a causa del Covid-19, Selexi ha adottato anche un sistema di proctoring, ossia una piattaforma utile alle operazioni di vigilanza e di controllo, remoto: i test possono essere svolti da casa, in massima sicurezza e trasparenza, dato che la Commissione può verificare in diretta audio e video l’ambiente d’esame, sebbene casalingo”.

 

Selexi gestisce da vent’anni concorsi pubblici e test d’ingresso e ha investito di recente nella piattaforma per la formazione e l’orientamento online MITO, in collaborazione con il professor Giorgio Sangiorgi, professore di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

 

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