“Concorso per rilanciare Testaccio”. Questa l’apertura odierna al Corriere di Roma. Perla prima volta la riqualificazione urbana affidata a una gara di progettazione: 8 milioni. Il Centro Ampia l’area interessata (5ettari): campus scolastico, verde e un borghetto per gli artisti. Montuori: ora si cambia.

Testaccio rinasce per concorso: una gara per la riqualificazione. L’area comprende scuole, verde, l’antico Campo, un «borghetto» artigianale.

Il quotidiano si sofferma sul concorso di progettazione internazionale, aperto a tutti gli architetti, per riqualificare oltre cinque ettari (51.500 metri quadri) di Testaccio. Ed è la prima volta che nella capitale, in pieno centro, si interviene in questo modo, con fondi già stanziati, su un territorio pubblico così ampio – si legge nell’articolo di Lilli Garrone -: un quadrilatero compreso fra via Marmorata, via Galvani, via Nicola Zabaglia e via Caio Cestio. Un’ ampia area, in gran parte destinata a verde, che comprende alcune scuole, l’antico Campo Testaccio della Roma, che tornerà a essere un campo da calcio (ma con un iter indipendente da quello del concorso) un polo scolastico e un «borghetto» artigianale e artistico per 13.600 metri quadri, a due passi dalla Piramide Cestia, oggi in gran parte abusivo: sarà demolito e ricostruito. (…)

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