La commissione Cultura e spettacolo del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Pasquale Ciacciarelli (FI,) ha iniziato stamani l’esame del documento di indirizzo regionale per lo spettacolo dal vivo e per la promozione delle attività culturali 2019/21 e del programma operativo annuale degli interventi relativo al 2019.

Diverse le novità annunciate da Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente della Regione: “Intanto torna, come chiesto dal Consiglio, un finanziamento specifico per quanto riguarda bande e cori – ha spiegato – si tratta di circa 300mila euro. Più in generale, confermiamo il finanziamento alle fondazioni e associazioni di rilevanza nazionale e regionale, confermiamo il finanziamento alle residenze di spettacolo dal vivo e al sistema delle officine culturali”.

“Complessivamente – ha proseguito Ruberti – il programma operativo del 2019 avrà a disposizione l’8,8 per cento in più rispetto all’anno precedente. Sono state rinnovate le commissioni per l’assegnazione dei bandi, ruotando i membri interni alla Regione e sostituendo quelli esterni. I bandi stessi saranno più flessibili rispetto al passato, permettendo, anche per quanto riguarda la valorizzazione dei beni culturali, la partecipazione diretta dei soggetti interessati e non solo dei Comuni. Premiamo, ove possibile, i progetti di natura triennale. Complessivamente, esclusi i finanziamenti ai soggetti istituzionali, si tratta di circa 3 milioni di euro”.

La consigliera Francesca De Vito (M5s) ha sottolineato la necessità di ampliare il numero di soggetti che beneficiano dei finanziamenti con particolare attenzione alle province del Lazio: “Ho l’impressione che i finanziamenti siano troppo concentrati sulla provincia di Roma”. Per Marta Leonori e Marietta Tidei (Pd) bisogna prestare maggior attenzione ai piccoli soggetti che sono in grande difficoltà per accedere ai fondi.  Secondo Gaia Pernarella (M5s), infine, vanno introdotti bandi specifici per il folkore.

Il presidente Ciacciarelli, in chiusura della seduta, ha annunciato che il termine per la presentazione di eventuali osservazioni allo schema di delibera è fissato a venerdì 22 febbraio, mentre la discussione in commissione proseguirà lunedì 25.

E’ quanto si legge nella nota del Consiglio regionale del Lazio.

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