Roma Capitale collaborerà con l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) attiva presso la Banca d’Italia per il contrasto ai fenomeni di riciclaggio, segnalando eventuali operazioni sospette tramite il monitoraggio dei dati relativi ai settori appalti, commercio, contratti pubblici e immobili.

E’ quanto prevede la memoria approvata dalla Giunta capitolina, che dà mandato al Dipartimento Sviluppo Economico e al Dipartimento Turismo di avviare in via sperimentale un processo di estrapolazione dei dati che presentano potenziali rischi derivanti o connessi ad attività criminose.

Sarà compito del Dipartimento Risorse Economiche, di concerto con la Direzione Controlli di legittimità e Regolarità Amministrativa, Trasparenza e Anticorruzione, impartire le opportune disposizioni per la tempestiva segnalazione di casi sospetti alla UIF, con la collaborazione di tutti i Dipartimenti e delle strutture capitoline.

E’ fondamentale stroncare sul nascere operazioni sospette che potrebbero far capo ad attività illecite, difendere i cittadini dalle insidie dell’usura che prolifera nei contesti criminosi, soprattutto in un momento delicato come questo. La crisi che ha colpito l’economia rende tutti più vulnerabili: vigiliamo affinché l’illegalità non avveleni lo sviluppo economico locale. Nessuno è solo, l’Amministrazione dev’essere la ‘sentinella’ dei cittadini”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

La perfetta sinergia fra le Istituzioni della Repubblica è il perno centrale della legalità, ed è ciò che crea le corrette barriere e presìdi contro ogni tipo di illecito. I Dipartimenti di Roma Capitale faranno una analisi dei dati di cui sono in possesso, al fine di individuare e segnalare qualunque operazione dubbia; fondamentale per gli uffici capitolini acquisire la ‘capacità di lettura’ dei dati, ed in questo il supporto di UIF è di fondamentale importanza”, sottolinea l’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Carlo Cafarotti.

Roma conferma ancora una volta l’azione di contrasto alle operazioni criminali che minacciano il tessuto economico e produttivo sano della città. Grazie alla rinnovata sinergia con istituzioni esterne, quali l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, e al lavoro di squadra delle strutture capitoline fondato sull’attività di analisi e coordinamento del Dipartimento Risorse Economiche, vogliamo contrastare l’infiltrazione ad opera dell’economia illegale che ostacola la libera concorrenza e produce effetti distorsivi sul mercato del lavoro e delle imprese, mettendoci a fianco degli imprenditori e dei cittadini onesti”, aggiunge l’Assessore al Bilancio e al Coordinamento strategico delle Partecipate Gianni Lemmetti.

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