10 arrestati, 15 indagati e 8.300 persone controllate; 533 le pattuglie impegnate in stazione, 81 a bordo di 177 treni, 4 sanzioni amministrative elevate di cui una al regolamento di Polizia Ferroviaria e 5 minori rintracciati e riaffidati: questo il bilancio dell’attività dal 12 al 18 luglio scorso della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio, in ambito regionale.

In particolare, nella giornata del 13 luglio, la Polfer di  Roma Termini ha arrestato in stazione un cittadino ucraino di trentaquattro anni per il reato di rapina impropria. Lo straniero ha rubato una scatola di profumi all’interno di un esercizio commerciale dello scalo ferroviario e durante la fuga ha colpito con violenza una guardia giurata, che però è riuscita a bloccarlo.

Sempre a Termini, nella mattinata del 16 luglio, un cittadino nigeriano di cinquantasette anni è stato arrestato dai poliziotti per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Lo straniero, sorpreso senza biglietto dal personale ferroviario, ha forzato i varchi d’accesso ai binari spintonando gli addetti ai controlli. L’uomo è stato bloccato dagli agenti, dopo averli colpiti con calci e pugni. I poliziotti hanno riportato lesioni.

Nel pomeriggio del 17 luglio il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio ha tratto in arresto tre donne di etnia rom di trentuno, venticinque e ventidue anni, nella stazione di Trastevere, per il reato di furto aggravato ai danni di un cittadino italiano. Le tre hanno avvicinato l’uomo che scendeva da un treno regionale e distraendolo gli hanno rubato il portafogli che aveva custodito nello zaino. La collaudata tecnica non è passata inosservata ai poliziotti che, assistendo alla scena, sono immediatamente intervenuti.

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