In raccordo con la Direzione Sanitaria e medici competenti, prosegue l’attività di screening per Sars Cov 2 a tutto il personale della ASL Roma 5, rivolto anche agli impiegati della ditte in outsourcing. Coinvolti operatori sanitari (2500 circa), specialisti ambulatoriali, amministrativi (600 circa), addetti alla vigilanza, addetti alle pulizie, ristoro, per un totale di circa 3800 persone.

Prevista l’esecuzione del test antigenico rapido (al quale in caso di positività segue il tampone molecolare) una volta a settimana per gli operatori sanitari e per chi è in contatto con pazienti Covid positivi. Per gli altri lo screening prevede il controllo una volta ogni due settimane.

“Si tratta di una massiccia azione di prevenzione – commenta il Direttore generale della ASL Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito – che ha come obiettivo non solo la tutela del personale ma anche dei pazienti. Rallentare la diffusione del virus e dei contagi è una responsabilità di ognuno di noi. L’invito è quello a rispettare le regole. Desidero anche lanciare un messaggio a favore di tutto il nostro personale che non si sta risparmiando, ognuno per la propria competenza, per affrontare questa difficile situazione, spesso anche a discapito del tempo e delle energie da dedicare ai propri affetti”.

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