Si è svolta il 19 novembre scorso la finale della III Edizione del Lean Health Award, il premio rivolto ai migliori progetti di riorganizzazione nel mondo Healthcare e Lifescience. La competizione è organizzata da Fiaso, Federsanità Anci, Aiop, Telos Management Consulting e Università di Siena con il patrocinio di Farmindustria, Confindustria Dispositivi Medici, IN.GE.SAN, SIMM, AOPI, SIFO e costituisce oggi uno dei premi più prestigiosi per le Aziende Sanitarie Pubbliche e Private e Aziende appartenenti ai settori Pharma e Medical device. Tra le novità di questa edizione, vi è stata la possibilità di concorrere in due diverse categorie: progetti Lean già realizzati (Lean Projects) e idee progettuali appena avviate (Lean Ideas).

Nella categoria Lean Projects, tra le prime tre migliori eccellenze nel panorama della Sanità italiana, è stata premiata al secondo posto la ASL Roma 2 con il Progetto “COVID19. Ti assistiamo con cura” per aver realizzato un nuovo modello organizzativo per la risposta territoriale al COVID19. La ASL Roma 2 ha vinto, inoltre, con questo progetto, il premio categorie speciali per il “Progetto con maggiore Complessità”.

Il progetto “Ti assistiamo con cura” è stato predisposto e realizzato dalla Azienda Sanitaria Locale Roma 2, in coerenza con le indicazioni della Regione Lazio di potenziamento del sistema delle cure primarie, nella prima ondata pandemica al fine di organizzare una risposta tempestiva e coordinata alle situazioni di assistenza dei casi di persone positive all’infezione da SARS-CoV2 o focolai emergenti nei diversi setting di cura e nei diversi contesti sociali territoriali”.

Gli elementi che hanno caratterizzato la risposta territoriale al COVID-19, hanno riguardato:

–       l’intercettazione precoce del bisogno (logica pull) e gli interventi di prossimità secondo il modello della Health Population Management (HPM) rivolgendo particolare attenzione alle   fasce di popolazione vulnerabile e fragile;

–       l’omogeneità della risposta su tutto il territorio aziendale: 6 distretti per 1.300.000 abitanti + popolazione straniera non residente;

–       integrazione e coordinamento e centralizzazione di attività secondo la logica Patient Experience Management.

 

Lo comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here