“Si ribadisce che per i soggetti estremamente vulnerabili che rientrano nella tab.2 della Circolare del Ministero della Salute sono attualmente aperti tre canali, di reclutamento proprio per favorire la presa in carico, per la somministrazione dei vaccini: il primo canale è presso il centro dove sono in cura, il secondo attraverso il proprio medico di medicina generale (MMG), il terzo con prenotazione online a partire dal 4 di marzo per le patologie con codice di esenzione che rientra interamente e unicamente nelle aree di patologie inserite dal Ministero della Salute. Pertanto non c’è nessuna esclusione, anzi molte strutture hanno già iniziato a vaccinare i loro pazienti onco-ematologici in terapia come riconosciuto anche dalla Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi – FOCE che per prima ha posto il tema di vaccinare queste categorie a rischio, che nel Lazio corrispondono a circa 15 mila persone”.

Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

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