Venerdì 27 maggio alle ore 11.00, presso il Palazzo Rospigliosi di Zagarolo (RM), sarà presentato il progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno. Alla Scoperta delle Origini”.

L’iniziativa, promossa da Rete Destinazione Sud e sostenuta dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, sarà l’occasione per conoscere più nel dettaglio un progetto che si rivolge ai connazionali residenti all’estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di seconda, terza e quarta generazione che vivono oltre i confini nazionali. L’idea che muove il progetto è rilanciare l’immagine del Lazio e dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turisti e investimenti, favorendo l’export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili tra connazionali. L’obiettivo è di dare vita a un Expo internazionale dell’italianità. Un evento diffuso in cui ogni Regione e Comune aderente, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche.

All’incontro prenderanno parte Valentina Corrado, Assessore al Turismo Regione Lazio; Michelangelo Lurgi, Presidente Rete Destinazione Sud; Emanuela Panzironi, Sindaco di Zagarolo; Luisa Piacentini, Delegata Turismo ANCI Lazio, Achille Bellucci, Presidente UNCEM Regione Lazio; Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde; Claudia Bettiol, Netpreneur nel Programma di Alibaba Premio Town Ambassador; Claudio Nardocci, Presidente UNPLI Regione Lazio; Dario Fiorentini, Presidente Borghi più Belli d’Italia Regione Lazio; Leonessa Natalucci, Presidente Associazione dei Paesi Bandiera Arancione Regione Lazio; Letizia Sinisi, ItalyRooting Consulting; Pina Foti, Referente SKAL International Roma; Sabrina Talarico, Presidente Nazionale Gruppo Italiano Stampa Turistica.

“Il turismo delle radici rappresenta una strategia integrata per la ripresa del settore ed è una leva che attraverso la promozione delle tradizioni regionali, delle nostre eccellenze, dei borghi e delle aree da dove è partita l’emigrazione, consente di intercettare i connazionali residenti all’estero. L’Italia e il Lazio hanno una lunga storia di partenze. Costruire ponti tra chi è rimasto ed è andato via sarà il pretesto per invitare i connazionali all’estero non solo a tornare sul nostro territorio per turismo facendo crescere in loro la voglia di esplorare i luoghi delle radici, ma anche per spingerli  a credere e investire nelle nostre realtà rivitalizzando le aree interne, creando lavoro e occupazione e valorizzando competenze e il talento dei giovani italiani”, ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo ed Enti Locali della Regione Lazio.

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