Pier Luigi Bartoletti, vicesegretario Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sui vaccini somministrati dai medici di base. “Siamo oltre i 100mila vaccini fatti negli studi dei medici di base, nonostante le difficoltà di consegna –ha affermato Bartoletti-. In tanti ci chiedono se i vaccini funzionano e abbiamo dato risposte su questo. Ci sono i cosiddetti ni-vax che hanno dubbi. Noi non facciamo un discorso da imbonitori del vaccino, facciamo un rapporto rischio-beneficio e cerchiamo di farli ragionare. Una persona è venuta a chiedere l’esenzione per il vaccino, le ho spiegato che stava chiedendo l’esenzione per le stesse malattie che la classificavano come persona fragile e come categoria prioritaria per il vaccino, alla fine si è fatta il vaccino. Poi ci sono gli ideologici, che sono pochi, ma con questi un medico può fare poco perché si basano su cose irrazionali, è anche frustrante perché se io smonto un argomento ne nasce subito un altro. E’ capitata anche una famiglia di no vax, che non siamo riusciti a convincere, la madre si è ammalata ed è morta di covid, il figlio è stato ricoverato e ancora adesso ha i postumi della malattia”.

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