“Ho avuto un lungo colloquio telefonico con il rappresentante dei medici stranieri in Italia Foad Aodi, Presidente dell’AMSI con il quale ci lega una lunga collaborazione su tanti temi, e abbiamo condiviso una iniziativa concreta da realizzare nei prossimi giorni per le criticità relative al personale sanitario. Il Lazio non solo è pronto ad applicare le norme previste dal ‘Cura Italia’, ma riteniamo sacrosanto, per chi lavora in Italia da 5 anni, parla la lingua italiana, è iscritto ad un Ordine professionale il cui titolo è riconosciuto dallo Stato italiano e che possiede il regolare permesso di soggiorno, il diritto di poter partecipare ai bandi di reclutamento previsti dal Sistema sanitario”.

Lo dichiara l’Assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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