L’Associazione Culturale Itinera ha comunicato il programma delle attività culturali per il mese di settembre. Di seguito il calendario degli appuntamenti.

Tutte le visite sono a prenotazione obbligatoria su info@itinera.biz

www.itinera.biz per il programma completo (visite, viaggi culturali, gite)

 

 SETTEMBRE

 

Sabato 5 ore 10.00 (Dott. B. Mazzotta)

LA VILLA DEI QUINTILI E S. MARIA NOVA. L’area si è arricchita di nuovi scavi e del complesso dei monaci olivetani di S. Maria Nova, che comprende una cisterna romana divenuta casale medievale e poi abitazione civile. Nello splendido scenario dell’Appia Antica, la proprietà di una delle più importanti famiglie senatorie del II secolo d.C., divenuta residenza imperiale.
App. in via Appia Nuova 1092; direzione G.R.A. subito dopo l’incrocio con la via Appia Pignatelli (bus 664 da largo Colli Albani). Ingresso gratuito. Contributo € 7,50.

Domenica 6, ore 10.00 (Dott. G. Marone)

IL CAMPO MARZIO CENTRALE. Passeggiata archeologica per scoprire come riusi e trasformazioni ininterrotte di uno stesso monumento fino all’età moderna abbiano lasciato tracce e ricordi della Roma imperiale (la Porticus Minucia, il tempio delle Ninfe, la Crypta Balbi, le Terme di Agrippa, i Saepta Iulia) e medievale (il Castellum aureum, le botteghe oscure, le calcare).
App. in largo di Torre Argentina, davanti al teatro. Contributo € 7,50.

 

Sabato 12, ore 10.00 (Arch. M. Eichberg)

LA CITTÀ GIARDINO ANIENE. Progettata sul modello delle garden cityes inglesi, conserva intatto il nucleo centrale, la piazza Sempione, con gli edifici di tono rustico-medievale che si rifanno all’edilizia classica minore.
App. in piazza Sempione, angolo via Subasio. Contributo € 7,50.

Domenica 13 (Arch. M. Eichberg)
LA TENUTA DI PASSERANO. Eccezionale possibilità di visitare un luogo poco noto e di difficile accesso. Il castello di origine altomedievale e trasformato nel Rinascimento, sorge su antiche strutture romane e rupestri. La tenuta col villaggio agricolo, le strade tagliate ultramillenarie, i suggestivi tratti di acquedotti romani, il monumentale granaio. Una gita alla scoperta di un tratto della campagna romana rimasto fermo nel tempo. Il vicino collegio germanico ungarico di S. Pastore, con i resti imperiali e medievali e la cappella settecentesca. Compresa colazione.
App. ore 8.00 in piazzale Appio, angolo via Magna Grecia (accanto Magazzini Coin). Rientro alle ore 14 circa. Contributo € 40,00 (bus GT + visite + colazione).
prenotazione entro giovedi 10

 

Domenica 13, ore 18.00 (Dott.ssa E. Scalia)

I FANTASMI DI ROMA. Tra storia e leggende andremo alla scoperta dei fantasmi che popolano la città eterna. Partiremo da piazza S. Pietro, dove si aggira il fantasma di Giulio Cesare, per raggiungere i dintorni di Castel Sant’Angelo, luogo infestato da molti fantasmi, tra i più noti quelli di Beatrice Cenci e Mastro Titta (il boia di Roma tra XVIII e XIX secolo), arriveremo nei pressi di piazza Navona, tra i cui vicoli si aggirano gli spiriti di Donna Olimpia Pamphilj e Costanza De Cupis. Una visita insolita, da mettere i brividi.
App. in via della Conciliazione, angolo via Rusticucci. Contributo € 7,50.

 

Sabato 19, ore 10.00 (Arch. M. Eichberg)

PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE E IL PROGETTO PER L’ARA PACIS. La monumentale piazza sorta negli anni 30 del Novecento attorno al mausoleo romano in seguito alle demolizioni di un intero quartiere cinquecentesco. Gli edifici disegnati dal Morpurgo presentano motti e decorazioni in mosaico ispirate all’antica Roma e alle sue divinità. Il discusso progetto di Meyer per l’Ara Pacis e il nuovo allestimento del sepolcro di Augusto.
App. in piazza Augusto Imperatore, angolo via dei Pontefici. Contributo € 7,50.

 

Sabato 19, ore 17.30 (Dott. G. Marone)

ALLE PENDICI DEL PALATINO. Passeggiata intorno alle pendici del colle su cui è nata Roma, per scoprire i numerosi e poco conosciuti monumenti che si dispongono tra la valle del Velabro e quella del Circo Massimo: botteghe, uffici, la Schola Praeconum, il Paedagogium e la Domus Severiana.
App. in via dei Cerchi, angolo via di S. Teodoro. Contributo € 7,50.

 

Domenica 20, ore 10.00 (Dott. B. Mazzotta)

LE MURA DI ROMA (II parte). Passeggiata presso un suggestivo tratto delle Mura Aureliane, dal Bastione Ardeatino del 1536 a Porta S. Paolo del III secolo d.C. con superfetazioni di età successive. Attraverso torri, porte e posterule ripercorreremo la storia delle mura della città e la loro evoluzione nei tempi, dalla costruzione ai rifacimenti moderni. Tra aneddoti e curiosità.
App. in viale di Porta Ardeatina, angolo via Cristoforo Colombo. Contributo € 7,50.

 

Domenica 20, ore 17.30 (Dott.ssa L. Falconi)

PESTE LO COLGA! IL RACCONTO DELLE EPIDEMIE A ROMA. La situazione pandemica che stiamo vivendo non è eccezionale: Roma sin dall’antichità ha fatto i conti con diverse epidemie. Attraverso una passeggiata per Trastevere incontreremo i luoghi e i protagonisti di questa insolita pagina di storia. A partire dalla peste che fece morire Marco Aurelio, passando per quella a cui fece fronte S. Francesca Romana, per arrivare a quella del 1656, la più nota e meglio documentata. Un intrigante percorso alla scoperta di pagine poco raccontate.
App. davanti alla chiesa di S. Bartolomeo all’isola Tiberina. Contributo € 7,50.

 

Sabato 26, ore 10.00 (Dott. B. Mazzotta)

IL SEPOLCRO DI PRISCILLA E LA CHIESA DEL DOMINE QUO VADIS. La monumentale tomba che un liberto dell’imperatore Domiziano volle erigere per Priscilla, moglie prematuramente scomparsa. Un’occasione unica per visitare la cella interna del sepolcro che, assieme a due casali agricoli, è inserito nello splendido scenario del parco dell’Appia Antica. La piccola chiesa sorta, secondo la tradizione, nel luogo dove Gesù sarebbe apparso a Pietro in fuga da Roma.
App. in via Appia Antica, angolo via Ardeatina. Contributo € 7,50.

 

Domenica 27, ore 10.30 (Dott. G. Marone)

LA VIA APPIA ANTICA (tra V e VI miglio). Passeggiata archeologica sulla Regina viarum, attraverso le Fossae Cluiliae, dove la tradizione vuole esservi i tumuli dei leggendari Orazi e Curiazi, e forse l’antico confine tra Roma e Albalonga. Proseguendo tra resti di ricche tombe ed epigrafi funerarie si arriva all’imponente ninfeo, ingresso monumentale della villa dei fratelli Quintili.
App. in via Appia Antica, angolo via Erode Attico (autobus 765 da Arco di Travertino). Contributo € 7,50.

 

Domenica 27, ore 16.30 (Dott.ssa G. Squilloni)

GLI AFFRESCHI DEL DOMENICHINO NELLE CHIESE DI ROMA. I capolavori del pittore bolognese che operò a Roma tra fine Cinquecento e la metà del Seicento. Le Storie di S. Cecilia nella cappella Polet in S. Luigi de’ Francesi e le Storie di S. Andrea sui pennacchi e nel transetto absidale di S. Andrea della Valle. Le vicende degli altri capolavori romani La Sibilla (Musei Capitolini), La Caccia di Diana (Galleria Borghese) e Le Virtù Cardinali sui pennacchi della cupola di S. Carlo ai Catinari.
App. in piazza S. Luigi de’ Francesi, angolo via del Salvatore. Contributo € 7,50.

 

Mercoledi 30, ore 10.30 (Dott.ssa E. Zappacosta)

ELIGIO DEGLI OREFICI. Eccezionalmente aperta la chiesa che, costruita sopra i resti di un tempio romano, è stata progettata da Raffaello e voluta dall’Università degli orefici e argentieri per onorare il loro patrono. Fu costruita tra il 1516 e il 1522 a eccezione della cupola, finita più tardi su ispirazione dei lavori di Bramante. Mirabile la decorazione dell’interno con opere di Matteo da Lecce, Taddeo Zuccari e Romanelli.
App. in via S. Eligio 8/A. Contributo € 7,50 + ingresso € 12,00.

 

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