“Decreto sostegni, l’assegno coprirà al massimo il 5% delle perdite annue”. Questa l’apertura odierna de Il Sole 24 Ore. Aiuti tra il 20 e il 60% del calo medio mensile di fatturato 2020 sul 2019. Stanziati 11 miliardi per 3 milioni di partite Iva, 600 milioni alla montagna.

Nelle pagine interne: “Aiuti dal 20 al 60% del calo di fatturato mensile 2020”. Oggi al Cdm. Nel decreto sui sostegni gli indennizzi valgono fra il 5% del calo di volume d’affari annuo delle attività più piccole all’1,7% delle più grandi. Assegno medio a 3.700 euro, 60 giorni per le domande.

“(…) L’impianto è articolato in cinque fasce, che offrono un sostegno calante al crescere del fatturato 2019 – si legge sul quotidiano economico -. La scala delle percentuali è così concepita: 60% per i fatturati fino a 100mila euro, 50% per la fascia 100.001- 400mila, 40% per quella 400.001-un milione, 30% fra 1.000.001 e 5 milioni e, infine, 20% per le aziende con fatturati fra 5.000.001 e 10 milioni. Il primo filtro è rappresentato dall’intensità del calo di fatturato subita nel 2020, perché anche il nuovo giro di aiuti è riservato alle attività economiche che hanno visto scendere di almeno il 33% il proprio volume d’affari lo scorso anno. Verificata questa condizione, si aprono le porte dell’aiuto, che va da un minimo di mille euro (2mila per le società), per le start up 2020 che quindi non hanno i dati 2019 da confrontare, a un massimo di 150mila. Per calcolare l’assegno che tocca a ciascuno occorre applicare il parametro percentuale alla perdita di fatturato mensile media, con i risultati illustrati nel grafico in pagina. Nell’ipotesi di un piccolo esercizio commerciale che nel 2019 ha fatturato 80mila euro e si è fermato a 40mila nel 2020, la perdita mensile media è di 3.333 euro, vale a dire i 40mila euro di incassi sfumati nell’anno divisi per i dodici mesi. Essendo nella prima delle cinque fasce, a questo valore va applicato il criterio più “generoso”, quello del 60%: l’assegno statale sarà quindi di 2mila euro. Cioè il 5% del fatturato scomparso nell’anno travolto dal Covid. Man mano che si sale la scala dimensionale delle aziende, il peso dell’aiuto scende insieme al criterio percentuale. Ancora una volta il grafico viene in aiuto per capire il risultato finale: nella seconda fascia, quella delle attività con un volume d’affari sopra i 100mila euro annui ma sotto i 400mila, il «sostegno» vale il 4,2% del fatturato annuo perso. In terza fascia si scende al 3,3%, in quarta al 2,5% e nella quinta ci si attesta all’1,7%. In media, secondo i dati offerti ieri da Franco nel vertice, l’aiuto dovrebbe essere di 3.700 euro (…)”.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here