“Oggi ho partecipato al convegno organizzato dalla Rete Nazionale ITS per le Nuove Tecnologie della Vita con Farmindustria. Gli Istituti tecnici superiori offrono una formazione totalmente gratuita agli studenti e sono un esempio di eccellenza nella formazione. Nel Lazio stiamo dando a questo tema un’attenzione sempre più crescente con interventi diversificati oltre a importanti investimenti in cui la formazione è considerata la madre di tutte le politiche attive del lavoro e infatti fa parte delle 21 azioni che compongono il Piano di Politiche attive del Lavoro della nostra regione. Abbiamo riformato in profondità le politiche per il lavoro, a partire dall’esigenza di rovesciare lo squilibrio storico tra le politiche attive e quelle passive e allo stesso tempo riformato il sistema degli Its sul nostro territorio. Inoltre, abbiamo come Regioni abbiamo lavorato in modo costruttivo per giungere all’approvazione da parte del Parlamento della riforma degli ITS. Dopo tanti anni la riforma del sistema degli Istituti tecnici superiori è fondamentale per mettere in pratica la formazione mirata alle competenze, generando occupazione. Il periodo storico che stiamo vivendo richiede uno sforzo straordinario, una delle priorità assolute è dare subito risposte ai tanti cittadini che non hanno lavoro, penalizzati dalla crisi Covid e ora dalle conseguenze economiche della guerra. Dobbiamo lavorare anche per far conoscere il valore degli Its tra i giovani e le loro famiglie in quanto rappresentano un efficace strumento di politica attiva, infatti, un anno dal conseguimento del titolo, oltre l’80% degli studenti fino a punte del 100% trova un’occupazione coerente. Proprio oggi ho partecipato presso l’Università La Sapienza alla costituzione del nuovo ITS  Academy Logistica 4.0. Un bellissimo esempio di come gli Istituti Tecnici Superiori possono accompagnare i giovani nel percorso di formazione per acquisire nuove competenze in questo caso nel settore della logistica e allo stesso tempo garantire a questi ragazzi uno sbocco occupazionale sicuro”.

Così in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

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