La manovra di bilancio è stata approvata nella notte e poche ore dopo il voto di fiducia al Senato arrivano le dichiarazioni cariche di soddisfazione del vicepremier Luigi Di Maio: “Stanotte ero in Senato dove è passata la manovra del popolo. Viene massacrata da coloro che in tutti questi anni ci hanno tolto diritti. Ma sono orgoglioso che da marzo parte il reddito di cittadinanza, da febbraio-marzo parte quota 100, da febbraio-marzo partiranno le pensioni minime – pensioni di cittadinanza – e le pensioni di invalidità che si alzano a 780 euro. Queste sono le cose che ci devono rendere orgogliosi. Come i fondi ai truffati delle banche”.

Di Maio ha assicurato che non ci sarà il temuto (dagli italiani) aumento dell’iva. Nella legge di bilancio c’è il mancato innalzamento dell’Iva. Abbiamo disinnescato la clausola di salvaguardia con 12 miliardi quest’anno e lo faremo tutti gli anni, troveremo i soldi per non farla aumentare: lo dico ai tanti che mi chiamano. Sono solo regole di contabilità europea“.