L’edizione romana de La Repubblica stamattina titola: “Discarica a San Pietro la protesta dei negozianti: ‘Vogliamo il porta a porta’”. Bar e ristoranti scaricano i sacchetti neri dell’immondizia a tutte le ore: “Non possiamo tenerli dentro ai locali”. I camioncini della raccolta rifiuti non fermano il degrado a due passi dal Colonnato.

Pochi minuti prima che inizi l’Angelus via dei Corridori è pulita – si legge sul quotidiano -. L’Ama è passata sia in nottata sia la mattina presto. Dopo poche ore però, ecco che la strada che porta alla Basilica di San Pietro si riempie di nuovo di sacchi e torna a essere una discarica a cielo aperto: «Ridateci il porta a porta come prima della pandemia, altrimenti per noi è impossibile liberarci dei rifiuti in maniera corretta», è l’appello lanciato da una commerciante che verso le 17 di ieri, dopo la chiusura del suo locale, è arrivata in via dei Corridori con scatole e scatolone in mano. Questa è la richiesta dei commercianti di zona che non si sono ancora abituati al degrado che, ogni giorno, si crea sotto il colonnato del Bernini. «Prima le ditte venivano ogni giorno a ritirare una volta l’organico, un’altra la carta e poi la plastica – continua la commerciante – Insomma un cosa ben fatta. Ma ora non passa più nessuno davanti al negozio e io che devo fare, riempirlo di immondizia?». La risposta è scontata e quindi non rimane che portare i rifiuti in strada: in teoria nel punto di raccolta dove si trovano i bidoncini per la differenziata, in pratica un po’ dove capita

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