Monta la rabbia dei commercianti per la domenica ecologica e quindi per il fermo della circolazione. Il blocco delle auto nella giornata di oggi, infatti, coincide con i saldi: “Che non stanno andando bene affatto – spiega a La Repubblica di Roma, Valter Giammaria, a capo della Confesercenti romana -. Avevamo scongiurato l’amministrazione di farla slittare di qualche settimana e invece non ci hanno ascoltato. La sindaca dovrebbe rendersi conto che la categoria, 12000 le aziende solo a Roma di abbigliamento e calzature così saranno penalizzate. Mentre c’è un gran bisogno di fare cassa. Siamo già stati penalizzati durante il mese di dicembre, periodo prenatalizio importatissimo per gli incassi. Proteste e manifestazioni ci hanno dato una mazzata, con la gente che ha deciso di non uscire di casa. Poi ci sono state le giornate in cui non hanno funzionato le metropolitane e il centro è rimasto semi deserto. Insomma, dopo tanti disagi un sforzo da parte del Campidoglio ce lo aspettavamo. Anche perché spostare il blocco, magari a fine gennaio, non sarebbe costato nulla. Ma avrebbe dato la possibilità ai romani di andare in giro per la città a caccia di saldi”.