“Due miliardi di patrimoni esteri non dichiarati nel quadro RW”. Lo riporta stamane Il Sole 24 Ore a pagina 17. Dai controlli delle Entrate su 160 soggetti un maggior imponibile di 520 milioni. Attività investigative grazie anche ai dati delle voluntary e ottenuti da altri Stati-

Le indagini condotte dall’agenzia delle Entrate, in sinergia costante con la Guardia di Finanza, hanno fatto emergere nell’anno appena concluso, nei confronti di 160 soggetti, una maggiore base imponibile Irpef di 520 milioni circa . Ma soprattutto – riporta il quotidiano economico -, gli uffici del Fisco hanno accertato omesse indicazioni di attività finanziarie ai fini del monitoraggio fiscale per oltre 1,85 miliardi di euro. In sostanza quasi due miliardi di patrimoni celati ancora all’amministrazione finanziaria e tenuti nascosti oltre confine.