“L’e-fattura supera il primo test”. Questa l’apertura del quotidiano Italia Oggi. Già inviati 30 mln di documenti. Gli scarti sono scesi al 5,6%. Tra gli errori più frequenti file non xml e la duplicazione di invii. Tutti i dati delle Entrate.

A pagina 25: “E-fatture, oltre 30 mln di invii”. A due settimane dall’avvio dell’operazione l’Agenzia delle entrate fa il primo bilancio.

Le prime due settimane della fattura elettronica chiudono con oltre 30 milioni di documenti inviati, una media di più di due milioni di invii al giorno, e una percentuale di scarto in discesa rispetto al dato fornito dal ministro dell’economia Giovanni Tria in Parlamento: 5,66% contro l’8% dei primi giorni. Lo evidenzia il primo monitoraggio compiuto dall’Agenzia delle entrate.

Le cifre diffuse dall’Agenzia delle Entrate e riportate stamane da Italia Oggi:

Le prime due settimane della e-fattura
Numero fatture inviate: 30.522.922
Percentuale di scarto: 5,66%
Numero operatori che hanno inviato: 583.200
Richieste di Generazione QR Code: 2.570.494
Registrazioni di indirizzo telematico: 2.808.949


Elaborazioni Agenzia delle Entrate

 

 

Tipologie scarti
1) Nome file duplicato: 9%
2) Fatture duplicate: 26%
3) File non conformi alle specifiche tecniche date dall’agenzia: 36%
4) Codici fiscali o partite Iva non valide: 6%
5) Codice destinatario non valido: 6%
6) Altre (circa 40 voci residuali): 17%
Totale 100

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