“Dopo la sbugiardata sulla flat tax, ora la destra cerca disperatamente qualche tassa da rendere piatta. Peccato che (escludendo le imposte ipotecaria e catastale da 50 euro l’una…) per chi acquista da un privato l’imposta sulla prima casa è già al 2%, si chiama imposta di registro. Quindi non si capisce in cosa consista questa proposta di Berlusconi”.
Lo dichiara il responsabile economico di Italia Viva e presidente della Commissione Finanze della Camera Luigi Marattin.