Esplosione stamattina nella palazzina di tre piani che ospita il Comune a a Rocca di Papa, in provincia di Roma. Nella deflagrazione, generata da una fuga di gas – è rimasto ferito anche il sindaco Emanuele Crestini, assieme ad altre otto persone, tre delle quali sono bambini che si trovavano nella scuola accanto al Municipio.

“Dai primi rilevamenti è stato possibile accertare che la dispersione di gas, da cui ha avuto origine l’esplosione, è stata provocata dal danneggiamento di una tubazione da parte di un’azienda terza, estranea a Italgas, che stava effettuando rilevazioni sul sottosuolo davanti al Municipio“, fa sapere, in una nota, un portavoce di Italgas.

“Terribile quanto accaduto a Rocca di Papa. Nell’esplosione, causata probabilmente da una fuga di gas, sono rimaste ferite diverse persone tra cui il sindaco e tre bambini. Roma e la Città metropolitana esprimono massima solidarietà e vicinanza ai feriti e alle loro famiglie”, il messaggio della Sindaca di Roma Virginia Raggi su twitter.

“Ho appena appreso dagli organi di stampa dell’esplosione, provocata da una fuga di gas, nel Comune di Rocca di Papa, dove sono rimasti feriti il Sindaco Emanuele Crestini, tre bambini e un’altra persona. Mi sono messa subito in contatto con persone vicine al primo cittadino che in questo momento si trova al Pronto Soccorso. Esprimo a nome mio e della Sindaca Raggi la massima vicinanza e la solidarietà alla comunità di Rocca di Papa che sta vivendo un momento difficile. Ho messo a disposizione i nostri uffici per ogni eventuale supporto”, ha dichiarato Teresa Maria Zotta, Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma

“Il presidente Nicola Zingaretti si sta recando a Rocca di Papa dove un’esplosione ha danneggiato la sede del Comune e ferito diverse persone”, si legge nell’account della Regione Lazio.

Aggiornamenti anche dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato: “I soccorsi sono stati immediatamente attivati con 2 elicotteri, 4 ambulanze e 2 automediche dell’Ares 118 operativi. È stato inoltre istituito da Ares un Posto di comando avanzato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i carabinieri. I soccorsi sanitari sono coordinati direttamente dalla centrale operativa del Ares 118. Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione. Sono state istituite le procedure per il Piano massiccio afflusso dei feriti negli ospedali”. 

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