l mercato del lavoro

Per chi è interessato a fare un’esperienza di lavoro all’estero, la Francia offre interessanti opportunità di impiego o di stage, soprattutto in determinati settori.
Per approfondire le informazioni e consultare i dati statistici sul tema può essere utile in primo luogo confrontarsi con la panoramica relativa al mercato del lavoro proposta dal portale europeo della mobilità professionale: EURES – Servizi Europei per l’Impiego.

Condizioni di vita e di lavoro

Più in generale, per un quadro complessivo sulle condizioni di vita e di lavoro in Francia, sempre sul sito di EURES sono presentate, tra l’altro, le norme sulla libera circolazione dei lavoratori vigenti nei paesi dell’Unione Europea e in quelli che appartengono al cosiddetto Spazio economico europeo, esteso anche a Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
I cittadini UE possono lavorare in Francia senza nessuna limitazione e senza permesso di lavoro. La sola formalità richiesta è la registrazione presso il comune di residenza, da effettuare entro i tre mesi successivi all’ingresso nel paese.
cittadini stranieri (extra-comunitari) hanno il diritto di lavorare in Francia, se possiedono un permesso di lavoro.
Da notare che gli studenti che possiedono un permesso di soggiorno studentesco sono anche autorizzati a lavorare.

Sul sito di EURES – Servizi Europei per l’Impiego si trovano anche informazioni sul riconoscimento dei diplomi, sui sistemi di sicurezza sociale e sul lavoro nel settore pubblico.
Chi vuole esercitare una professione in Francia, deve in primo luogo verificare se si tratta di una professione regolamentata. Per l’accesso alle professioni regolamentate, è opportuno rivolgersi agli ordini professionali o al Ministère du Travail e verificare quanto occorre sui titoli professionali.
Il riconoscimento professionale dei diplomi stranieri è di competenza dei datori di lavoro, che devono accertare che i titoli presentati dall’aspirante lavoratore soddisfino i requisiti di competenza appropriati all’impiego richiesto, salvo per quanto riguarda le professioni regolamentate dalle direttive dell’Unione Europea. Un riferimento essenziale è ENIC-NARIC France, il centro francese di informazione sul riconoscimento accademico e professionale dei diplomi.

Sempre sul sito del Ministère du Travail si possono trovare dettagliate informazioni su tutte le tipologie di contratti di lavoro esistenti in Francia. Disponibili inoltre informazioni specifiche sui periodi di prova, gli obblighi dei dipendenti e dei datori di lavoro, le norme relative alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
In termini generali, tra i contratti di lavoro presenti in Francia ci sono:

  • Contratto a tempo determinato (CDD): contratto a tempo pieno per un periodo determinato.
  • Contratto a tempo indeterminato (CDI): non ha una durata determinata per il lavoro. Offre un lavoro stabile, con 3 mesi di prova.
  • Contratto di lavoro a tempo parziale: per chi effettua meno dell’80% delle ore di lavoro legali o contrattuali (ad esempio lavoro degli studenti)
  • Contratto di lavoro temporaneo: stesse condizioni del CDD, ma negoziato fra impiegato, agenzia di lavoro e azienda.

Il diritto del lavoro francese prevede uno stipendio minimo garantitoSMIC – salaire minimum interprofessionnel de croissance. Si tratta della remunerazione minima garantita a tutti i lavoratori, attribuita per un’ora effettiva di lavoro. A partire dal 1 gennaio 2018, l’ammontare dello SMIC lordo è elevato a 9,88 euro ovvero 1.498,47 lordi al mese, sulla base della durata legale del lavoro di 35 ore settimanali.

I settori in cui cercare lavoro
I comparti che assumono di più (dati pubblicati nel 2018) in Francia sono:

  • Industria: aeronautica, energia, elettronica, agroalimentare, ecoindustria (per profili altamente qualificati)
  • Commercio: banca, assicurazioni, distribuzione, e-commerce, lusso (per tutti i profili); consulting (per profili altamente qualificati)
  • Informatica e digitale: cloud, big data, cybersecurity, telefonia e applicazioni (per profili qualificati)
  • Assistenza alle persone: assistente a domicilio, educatore d’asilo, istruttore sportivo (per tutti i profili)
  • Salute: professioni mediche (per profili altamente specializzati); ambito paramedico – infermiere, assistente ospedaliero, fisioterapista, kinesiterapista ecc. – (per tutti i profili)
  • Funzione pubblica: istruzione: posti per insegnante accessibili per concorso, in media 25.000 l’anno (profili qualificati); edilizia; sostegno all’infanzia.

Lavorare durante gli studi
Gli studenti stranieri in Francia possono lavorare durante gli studi, se iscritti presso un istituto di istruzione che consenta di ottenere il riconoscimento dello status di studente presso la Sécurité Sociale. La legge consente agli studenti stranieri di lavorare part-time per un massimo di 964 ore l’anno, corrispondenti al 60% del normale orario lavorativo francese. Durante le vacanze si può lavorare a tempo pieno. Questo diritto vale per tutti gli studenti, compresi quelli che arrivano in Francia per la prima volta o sono iscritti al primo anno, o studenti a tempo pieno in una scuola di lingue.
Gli studenti stranieri hanno anche la possibilità di avere un impiego nelle strutture pubbliche d’istruzione superiore (università). Si tratta di un contratto d’assunzione per svolgere le seguenti attività: accoglienza degli studenti, assistenza e sostegno agli studenti disabili, tutorato, sostegno informatico e assistenza nell’uso delle nuove tecnologie, attività culturali, scientifiche, sportive e sociali, aiuti per l’inserimento lavorativo, promozione dell’offerta di formazione. I contratti sono stipulati per un periodo massimo di 12 mesi.

Lavoro stagionale
Il job d’été o lavoro stagionale offre a giovani e studenti la possibilità di fare una prima esperienza di lavoro e mettersi alla prova in settori che potrebbero diventare interessanti per un futuro professionale:

  • Agricoltura: nelle regioni viticole di Aquitaine, Languedoc-Roussillon, Alsace, Bourgogne;
  • Turismo: in centri di vacanza educativi, parchi di divertimento, parchi naturali, alberghi, ristoranti, ostelli della gioventù ecc.
  • altri settori: servizi alla persona, commercio, trasporti, agroalimentare ecc.

Il sito di riferimento per trovare opportunità di lavoro è Jobs-ete.com.

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