“Il tribunale ha decretato il fallimento definitivo della Virtus Italia onlus. L’ associazione ha in carico diversi appalti dei servizi sociali, dalla immigrazione agli asili nido passando per disabili di ogni età. Il commissario straordinario, per fare cassa, agisce in maniera unilaterale, senza nessuna garanzia per i circa 250 lavoratori della associazione. Ha già comunicato in forma verbale la sospensione non retribuita dei lavoratori dell’accoglienza, nonostante i servizi siano in proroga fino al 30 giugno. Senza mezzi termini ha espressamente detto a lavoratori e lavoratrici “o ti sospendo o ti dimetti perché io non posso licenziarti!”. Una modalità, oltre che arrogante e vessatoria nei confronti di lavoratori e lavoratrici, estremante lontana dalla salvaguardia di servizi sociali di prima necessità”. Lo comunica in una nota l’USB Lavoro Privato. 

“Il Dipartimento Politiche Sociali, nonostante debba vigilare sulla gestione di questi servizi, a tutt’oggi non ha ancora risposto alle richieste d’incontro dell’Unione Sindacale di Base – spiega il sindacato -. Non sta garantendo il passaggio formale con la salvaguardia per il servizio SOS, che dal 1/02/2020 ha affidato ad Arci Solidarietà togliendola a Virtus Italia.

Ancora una volta, come già accaduto per le coop commissariate nel 2015, gli enti pubblici committenti non tutelano lavoratori e utenti. È inaccettabile che la tutela occupazionale di chi garantisce al Comune di Roma servizi obbligatori come quelli sociali sia lasciata al caso e alle volontà e modalità arbitrarie di un commissario straordinario. I lavoratori e lavoratrici Virtus sostenuti dall’USB saranno in presidio il giorno 14 febbraio 2020 dalle ore 10 alle ore 12 al Dipartimento Politiche Sociali in viale Manzoni, 16″.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here