Il Codacons mette nel mirino i fan token della Lazio. Con un comunicato, l’associazione che tutela gli interessi dei consumatori ha reso noto di aver presentato un esposto alla Consob, l’ente di vigilanza sulle società quotate in Borsa. “Il Codacons – si legge nella nota stampa – ha presentato infatti un esposto alla Commissione chiedendo di svolgere accertamenti sullo strumento finanziato introdotto lo scorso 21 ottobre sulla piattaforma di trading di criptovalute Binance, ad un prezzo di vendita iniziale fissato a 1 dollaro per moneta.

In tale occasione il Token ha fatto registrare più di 300 milioni di dollari di volume di scambi, ed un guadagno del 2450% per la società S.S. Lazio – spiega il Codacons nell’esposto – Al momento del subentro sulla piattaforma di scambio sono stati emessi 4 milioni di Fan Token Lazio, al prezzo di 1 dollaro ciascuno e, sempre nella fase di lancio, è stato posto in circolazione il 21,5% dei token totali.

Come noto lo sviluppo della tecnologia digitale ha portato alla diffusione della moneta virtuale, cd. criptovaluta, caratterizzata dal suo scambio che avviene in via telematica, grazie appunto alla sua configurazione di codice informatico, convertibile o meno nella moneta avente corso ufficiale/legale. Con la diffusione delle criptovalute si è parallelamente sviluppata la cd. finanza digitale, con la nascita di piattaforme di scambio per l’acquisto e la vendita della moneta virtuale – tra le quali una delle più sviluppate è appunto Binance – prive di adeguata regolamentazione normativa.

Nell’ambito di questo scenario già di per sé complesso, l’immissione e la negoziazione dei token appartenenti a società con forte richiamo mediatico nelle piattaforme di exchange sta comportando ulteriori problematiche in tema di tutela dei risparmiatori che operano su tali mercati – denuncia il Codacons – In particolare, i fan token sportivi sono l’ultimo prodotto che i club calcistici offrono ai propri tifosi, ed i loro sviluppo è legato presumibilmente alla mancanza di introiti finanziari delle società sportive nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, che ha imposto il divieto di accesso agli stadi e alle manifestazioni in presenza. Così, sono stati creati questi beni digitali che offrono diritti in esclusiva legati al mondo della società sportiva.

Il vuoto normativo che caratterizza i nuovi strumenti finanziari digitali è stato bene evidenziato dalla stessa Consob nel Rapporto Finale del 2 gennaio 2020 “Le offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività”. Ciò che sorprende è come sia stato possibile che una Società come la SS Lazio possa aver reso disponibile il Fan Token della propria squadra proprio sulla piattaforma di exchange già segnalata dall’Autorità nazionale – oltre che da quelle internazionali – considerando che i tifosi della Lazio in questo caso sono a tutti gli effetti risparmiatori che impiegano le proprie risorse economiche in investimenti finanziari digitali facendo affidamento sulla stabilità e sulla fiducia nei confronti della propria squadra di riferimento.

Per tali motivi il Codacons ha chiesto alla Consob di svolgere accertamenti anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. Art. 185, 187-octies T.U.F., al fine di tutelare gli acquirenti dei Fan Token della SS Lazio che operano sulla piattaforma Binance affinché sia garantita loro la piena sicurezza dei prodotti finanziari acquistati”.

 

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