Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 

Sul governo e i botta e risposta Renzi-Conte. “Il governo lo teniamo a galla per tutta la legislatura –ha affermato Faraone-. I botta e risposta non ci sarebbero se ci fosse coerenza. Questo governo è nato sul presupposto di non aumentare le tasse. Se c’è coerenza su questo non c’è motivo di contrasto. Dato che il governo ha detto di voler marciare unito in questa direzione siamo contenti”.

 

Sul taglio del cuneo fiscale. “Che si debba tagliare è una volontà comune. Tutto ciò che è taglio delle tasse vedrà Italia viva d’accordo. Renzi da premier ha messo 10 miliardi per tagliare le tasse ai lavoratori. Dobbiamo evitare che la cifra sia troppo contenuta, dobbiamo fare in modo che questo taglio del cuneo fiscale lasci il segno, non deve essere uno spot ma qualcosa di più concreto”.

Sui rider. “L’emendamento è stato firmato da tutte le forze di maggioranza e sono contento per questo. Dobbiamo tenere un equilibrio tra il rispetto della dignità dei lavoratori e dei loro stipendi, dall’altra parte però dobbiamo fare in modo che questo lavoro resti. Se queste aziende vanno via dall’Italia non c’è più il lavoro. Bisogna quindi anche favorire gli investimenti delle imprese. La proposta di conversione del decreto deve spingere i sindacati e le imprese a trovare un’intesa. Con l’approvazione di questa legge i rider avranno tutte le tutele, sia la malattia, sia la maternità, le possibilità previdenziali, stipendi dignitosi. Ci sono molti rider che ci hanno detto di voler restare lavoratori autonomi. Noi stiamo tenendo a mente tutte queste necessità”.

 

Sul carcere per gli evasori. “Chi compie un reato è giusto che venga punito. Sicuramente siamo contro ogni condono”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here